Bollo Auto

 
Il Bollo e' una tassa di proprieta' da pagarsi indipendentemente dall'utilizzo del mezzo. La ricevuta di pagamento, non deve essere tenuta a bordo dell'auto ma custodita a casa insieme agli altri documenti del veicolo.
 
Gli importi unitari sono decrescenti a mano a mano che il motore risulti dotato di caratteristiche ambientali meno inquinanti, fino a fissare, entro la soglia dei 100 kW, importi uguali a quelli in vigore nel 2006 (per motorizzazioni con classe ambientale Euro 4 o Euro 5).
 
 
Per l'individuazione dei nuovi importi del bollo auto, e' essenziale conoscere la Classe ambientale relativa al proprio veicolo. Per vetture e autocarri leggeri la normativa vigente parte dalla Classe ambientale piu' severa, definita come Euro 4 (dal 2011 sara' la Euro 5), fino alla classe convenzionale Euro zero, che e' quella meno aggiornata. Per i motocicli, cui si applicano direttive europee diverse da quelle previste per gli autoveicoli, si parte invece dalla classe Euro 3 fino alla categoria Euro 0.
 
Per calcolare quanto pagare, si moltiplica il numero di kiloWatt (eliminando i decimali) per la tariffa in euro valida per la Regione di residenza. C'e' una differenziazione tra veicoli (e motocicli) Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5.
 
Le informazioni possono essere acquisite dal contribuente mediante consultazione della propria Carta di circolazione, sulla quale sono indicati gli estremi delle principali direttive rispettate dal motore di ciascun veicolo. Fra queste sono ricomprese anche le direttive antinquinamento, uniche rilevanti per la determinazione della Classe ambientale. In sintesi, il bollo va corrisposto sulla base della potenza effettiva del veicolo espressa in kiloWatt (kW): il dato e' sulla carta di circolazione nel secondo riquadro, al punto "P2".
 
L'importo minimo varia in base alla Regione, poiche' il bollo e' una tassa regionale. Solo per dare un'indicazione: la tariffa minima per le auto Euro 4 con meno di 100 kW e' di 2,58 euro per kW; quella minima per le moto Euro 3 con meno di 11 kW e' di 19,11 euro per kW.
 
 
La competenza in materia di tasse automobilistiche e' delle Regioni a statuto ordinario e delle Province autonome di Bolzano e Trento. Per le Regioni a statuto speciale (Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia e Valle d'Aosta), le funzioni di controllo e riscossione sono invece svolte dal ministero delle Finanze.
 
A parte regole generali fisse, le regole sul bollo cambiano in base alla Regione di residenza. Comunque:
  • non c'e' il canone autoradio;
  • non c'e' l'obbligo di esporre o di portare con se' il contrassegno di pagamento (fatta eccezione per i ciclomotori);
  • non c'e' il bollo sulla patente.
 
 

Chi deve pagare il Bollo Auto

 
Il bollo lo deve versare chi risulta intestatario del veicolo al PRA l'ultimo giorno utile per effettuare il pagamento. Importante, quindi, trascrivere o annotare subito al PRA i passaggi di proprieta', e le perdite di possesso per furto o per demolizione.
 
Come regola generale si deve pagare, per i veicoli gia' circolanti, entro il mese successivo alla scadenza dell'ultimo bollo.
 
Se nel frattempo il veicolo e' stato demolito o cancellato dal PRA, il pagamento puo' essere evitato, a patto che la trascrizione del relativo atto sia avvenuta entro la data di scadenza del pagamento.
 

Veicoli Nuovi

Per i veicoli nuovi, il primo bollo dev'essere pagato entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se questa e' avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, si puo' pagare anche nel corso del mese successivo. La data di immatricolazione e' sulla carta di circolazione. Il pagamento e' dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l'immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilita'. La scadenza varia a seconda della potenza del mezzo.
 
 

Ricevute di pagamento Bollo Auto

Le ricevute dell'avvenuto pagamento vanno conservate per l'anno cui il pagamento si riferisce e per almeno i tre successivi (le prescrizioni variano secondo le Regioni), tenendo conto di ogni eventuale condono o proroga delle scadenze. In questo caso, la prescrizione si allungherebbe proporzionalmente. Attenzione: sui tempi di prescrizione, cosi' come su altre norme particolari, ogni Regione ha norme diverse.
 

Dove si paga Il bollo

  • all'ACI
  • in posta
  • presso le agenzie di pratiche automobilistiche
  • in tabaccheria
Nelle tabaccherie il sistema utilizzato e' quello del Lotto e per pagare sara' sufficiente (la prima volta) compilare una "schedina". Le volte successive basta consegnare al tabaccaio il vecchio bollo: il calcolo viene effettuato in automatico, inclusi eventuali interessi per i ritardi.
Nelle Regioni e nelle Province autonome convenzionate con l'ACI (Lombardia, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Umbria e Province autonome di Trento e Bolzano), sono stati attivati i servizi "telebollo" e "bollonet", grazie ai quali il bollo si paga per telefono o via Internet.
Nelle regioni Lazio, Lombardia e Toscana, nonche' nella Provincia autonoma di Trento, e' possibile pagare presso alcune banche utilizzando specifici moduli.
I costi di pagamento sono fissi (variano da 1 euro a 1,55 euro a seconda della Regione e del tipo di pagamento) oppure in percentuale (per il telebollo e il bollonet si paga il 2 per cento sull'importo dovuto).
Riduzioni e ritardi
Le riduzioni e le esenzioni variano a seconda della residenza (o sede) dell'intestatario del veicolo. In generale, a seconda della Regione, i veicoli esentati sono quelli consegnati ai concessionari per la rivendita, rubati o demoliti, oltre a
 

Veicoli ecologici

  • I veicoli elettrici che sono esentati dal pagamento per i primi cinque anni a partire dalla prima immatricolazione. Lombardia e Piemonte prevedono l'esenzione totale anche dopo il quinto anno mentre nelle altre Regioni a partire dal sesto anno viene applicata una riduzione del 75%.
  • Le auto alimentate esclusivamente a GPL o a metano godono di una riduzione del 75% anche se in alcune zone la tassazione e' piu' favorevole:
    Lombardia: esenzione totale per tutti i veicoli con alimentazione esclusiva a gas
    Piemonte: esenzione totale per tutti gli autoveicoli omologati a gas
    Provincia autonoma di Bolzano: esenzione dalla tassa automobilistica per i primi tre periodi d'imposta per tutti i veicoli immatricolati a gas a partire dal 6 agosto 2003
  • Le auto bifuel, a doppia alimentazione benzina-gas, godono di agevolazioni solo nella provincia di Bolzano: esenzione dalla tassa automobilistica per i primi tre periodi d'imposta per tutti i veicoli trasformati a gas a partire dal 6 agosto 2003.
 

Veicoli destinati ai disabili

Devono essere intestati ai portatori di handicap o a persone che li hanno a carico fiscalmente (cioe' se il reddito annuo lordo del disabile non supera 2.840,51 euro) e l'esenzione e' concessa se la cilindrata non supera i 2.000cc a benzina e i 2.800cc se diesel. Se il disabile possiede piu' veicoli adattati al suo handicap l'esenzione spetta per uno solo.