Dizionario Automobilistico

 
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Valore assicurabile

In una polizza rappresenta la misura economica effettiva di un bene assicurato esposto a un rischio. Ad esempio e' il valore del veicolo assicurato contro il furto. Il valore assicurato dovrebbe coincidere di regola con il valore assicurabile, ma nella realta' cio' puo' non accadere, tranne che nell'assicurazione a primo rischio. Infatti, nel momento in cui il valore assicurabile e' superiore a quello assicurato (ad esempio, un'abitazione che vale 200. 000 euro viene assicurata solo per 150. 000), si verifica il fenomeno della sottoassicurazione. Se invece il valore assicurabile risulta inferiore a quello assicurato (ad esempio, un'abitazione che vale 200. 000 euro viene assicurata per 250. 000), si verifica il fenomeno della soprassicurazione.
 
 
 
 
 
 

Valore assicurato

In una polizza rappresenta la misura economica dell'esposizione dell'assicuratore, che dovra' essere corrisposta all'assicurato nel caso in cui si verifichi il danno. Ad esempio la somma che l'assicuratore dovra' risarcire per il veicolo assicurato contro il rischio di furto, nel caso in cui questo fosse rubato.
 
 
 
 

Valore commerciale dell'autoveicolo

Valore del veicolo definito in base alla quotazione media di mercato.
 
 
 
 

Valvola

Termine meccanico generico, che indica un sistema atto a gestire il flusso di un fluido impedendolo e consentendolo totalmente o parzialmente. In campo automobilistico le valvole sono poste sia tra il condotto di aspirazione e la camera di combustione, che fra quest'ultima ed i collettori di scarico. In questo modo, le valvole gestiscono l'ingresso della miscela comburente e l'uscita dei gas di scarico. Sono azionate da uno o più alberi a camme, mediante l'interposizione di dispositivi ausiliari.
 
 
 
 

Valvola PO-OFF

Dispositivo che evita il verificarsi di pressioni troppo elevate nel collettore di aspirazione dei motori sovralimentati. Essendo tarata per un certo valore massimo, si aprirà nel momento in cui questo valore viene superato.
 
 
 
 

VDC

VDC sta per 'Vehicle Dynamic Control', termine usato da Alfa Romeo, Fiat, Infiniti e Nissan per l'ESP.
 
 
 
 

Volano

La rotazione dell'albero motore non è omogenea, visto che nei cilindri si verificano fasi attive (scoppio) e fasi passive (compressione, scarico) che rendono "altalenante" la curva di coppia. Per limare queste oscillazioni si utilizza il volano, un disco di diametro elevato posto ad un'estremità dell'albero motore. La sua elevata inerzia fa sì che il volano accumuli energia durante le fasi attive, per poi cederla durante le fasi passive.
 
 
 
 

VSA

Vehicle Stability Assist: termine utilizzato da alcuni produttori giapponesi per l'ESP.
 
 
 
 

VVT

VVT sta per Variable Valve Timing cioè tempi di apertura valvole variabile. Contrariamente a quanto si crede le valvole di aspirazione e scarico spesso stanno aperte nello stesso momento: questo per aumentare la possibilità di carica della miscela e far defluire più rapidamente i gas di scarico verso la marmitta. Questa fase, detta incrocio, idealmente varia a seconda del numero di giri: a bassi regimi il tempo di incrocio teoricamente deve esser limitato aumentando di volta in volta all'aumentare del numero giri del motore. Per tal motivo gli ingegneri sceglievano un tempo *medio* per non dare problemi di funzionamento al minimo e allo stesso tempo non causare una grossa perdita di coppia agli alti giri, 'spostandolo verso un tempo di apertura maggiore solo per motori da competizione'. Il VVT ovvia a tale problema: il dispositivo regola il tempo di apertura e chiusura valvole in base al numero di giri ottimizzando potenza/coppia e consumi senza malfunzionamenti a bassi giri. Tale sistema è conosciuto anche con il nome di 
  • VVT-i dove la i sta per intelligent: tale sistema aumenta i tempi di apertura in modo idraulico
  • VVT-iE dove la E sta per Electronic e come suggerisce il nome sfrutta l'elettronica per il suo funzionamento.